La conservazione del patrimonio storico della liuteria italiana: un progetto sperimentale basato su tecniche di ingegneria della conoscenza

P. Baroni, G. Guida, R. Meucci

Atti del Workshop: Intelligenza Artificiale per i Beni Culturali, Sesto Congresso della Associazione Italiana per l'Intelligenza Artificiale, Bologna 1999, 69-77 (successivamente apparso in versione riveduta su AI*IA Notizie, 12 (4), 1999, 44-49)

 

Abstract

Il progetto illustrato nel presente contributo č finalizzato alla raccolta, in un sistema informatico avanzato, del patrimonio storico della liuteria italiana, con particolare riferimento alle conoscenze riguardanti la concezione e la costruzione degli strumenti ad arco. Il progetto assume come punto di partenza il legame che esiste fra un liutaio e i suoi prodotti; ipotesi fondamentale del lavoro č che l'osservazione attenta di uno strumento č in grado di rivelare le conoscenze che l'autore ha impiegato nella sua costruzione. Il progetto č centrato sulla liuteria italiana e, per il momento, sui liutai milanesi del periodo compreso fra il 1650 e il 1750, del quale esponenti illustri sono i liutai delle famiglie Grancino, Testore e Carlo Ferdinando Landolfi. Il contributo, oltre a delineare i tratti fondamentali del progetto attualmente in corso, presenta i risultati principali di uno studio di fattibilitā, condotto nel periodo 1997-98, centrato sul problema specifico della attribuzione di violini di interesse storico.

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